Startup Weekend Palermo: 54 ore per il futuro tutto al femminile

Claudia Ferreri

Startup Weekend Palermo: 54 ore per il futuro tutto al femminile

- mercoledì 27 Gennaio 2016 - 07:33
Startup Weekend Palermo: 54 ore per il futuro tutto al femminile

 

Nato da un format americano. Si tratta di un evento, che riunisce sviluppatori, designer, esperti di business e marketing, product manager e in generale tutti coloro che nutrono interesse per il web, del mobile e dell’innovazione in genere. 

di Claudia Ferreri

Luogo: Palermo; Ingredienti:  Idee, intraprendenza e creatività; Tempo: 54 ore; Risultato:  una fetta di torta nel mercato del lavoro. E’ questa la formula dello Startup Weekend.              IMG_1784

Si tratta di un evento della durata di 54 ore (dal venerdì pomeriggio alla domenica sera), che riunisce sviluppatori, designer, esperti di business e marketing, product manager e in generale tutti coloro che nutrono interesse per il mondo del web, del mobile, dell’IT e dell’innovazione in genere.

Alla sua quarta edizione palermitana, la particolarità di quest’anno è la partecipazione dedicata esclusivamente alle donne.

Il venerdì le “ future imprenditrici”  presentano  la loro idea in un minuto, le idee più votate vengono sviluppate insieme a un team, che verrà formato al momento con l’ausilio di mentori  e che potrà coadiuvarle nello sviluppo  della loro idea di impresa. La domenica si arriva al dunque. Soltanto 5 minuti di tempo per convincere una giuria e far si che la start up prenda il volo.

L’obiettivo è quello di cambiare, innovare, creare una nuova generazione di imprenditori.

Il fenomeno delle start up è in forte aumento, soprattutto tra quei giovani che oggi un lavoro se lo devono proprio inventare. In realtà, il termine indica una fase iniziale di rodaggio di impresa che, grazie ad un Angel Fund (investitore che, in cambio di una piccola quota azionaria, finanzia un progetto con poche decine di migliaia di euro) o ad Venture Capitalist (investitore o gruppo di investitori che decidono di investire somme che vanno da poche centinaia di migliaia fino alle decine di milioni di euro in un’azienda, in cambio di quote partecipative o azionarie più consistenti) ma soprattutto alla validità e fattibilità del progetto riesce a diventare impresa e guadagnarsi la sua bella fetta di mercato, il più delle volte nell’ambito digitale.Startup Weekend Palermo 2

Purtroppo anche in questo ambito:  il divario di genere è lampante soprattutto numericamente” –  come afferma Serena Tudisco, geek, che da anni partecipa attivamente e organizza  eventi a  Palermo, per fare crescere sempre di più la cultura del digitale in città). Serena Tudisco ha organizzato lo Startup Weekend Palermo, insieme a Paola Di Rosa e Monica Guizzardi.

Siamo sempre poche, pochissime  – spiega l’organizzatrice – e non perché siamo rare, ma per pregiudizi e stereotipi che troppo spesso influenzano noi stesse, tarpandoci le ali. Speriamo che il divario di genere nel digitale grazie a noi, in Sicilia, diminuisca. Di sicuro andremo avanti. E’qualcosa che ci brucia dentro, come la passione per il digitale”.

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