Pescato di Sicilia e Dieta Mediterranea

Redazione

Pescato di Sicilia e Dieta Mediterranea

- mercoledì 16 Marzo 2016 - 08:04
Pescato di Sicilia e Dieta Mediterranea

Sostenere il settore ittico e promuovere il consumo dei prodotti e dei servizi ad esso collegati, organizzare eventi mirati a diffondere la qualità del pescato siciliano facendo leva sugli aspetti  salutari, enogastronomici e culturali. Questo l’obiettivo del progetto “Pescato Siciliano e Dieta Mediterranea”.

di Francesca Cerami * 

La pesca in Sicilia rappresenta un sistema estremamente complesso per le numerose interrelazioni che legano il settore alla dimensione economica, sociale ed ambientale della realtà dell’isola. L’I.Di.Med. – Istituto per la promozione e la valorizzazione della Dieta Mediterranea, su mandato del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea, sta portando avanti il suo “nuovo modello” di crescita, fatto di identità, salute e sviluppo sostenibile, attraverso il progetto “Pescato Siciliano e Dieta Mediterranea”. Obiettivo del progetto: il  sostegno del settore ittico e la promozione di consumo dei prodotti  e dei servizi ad esso collegati e l’organizzazione di eventi mirati a diffondere la QUALITA’ del pescato siciliano facendo leva sugli aspetti  salutari, enogastronomici e culturali.

Mangiare pesce oggi significa, sempre più, prevenire le malattie e conquistare salute. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono causati da alcune patologie (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, malattie neurodegenerative e muscolo-scheletriche) che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali il fumo di tabacco, l’obesità e sovrappeso, l’abuso di alcool, lo scarso consumo di frutta e verdura, la sedentarietà, l’eccesso di grassi nel sangue e l’ipertensione arteriosa. Tali fattori di rischio sono responsabili – da soli – del 60% della perdita di anni di vita in buona salute in Europa e in Italia.

Prevenzione

Il progetto “Pescato Siciliano e Dieta Mediterranea” mira a sviluppare “prevenzione primaria”, stimolando e accompagnando un “cambiamento” negli stili di vita dei bambini (riducendo le cause di malattia) e degli adulti (permettendo loro di invecchiare con successo). In particolare il pesce azzurro ha avuto sempre un ruolo importante nell’alimentazione dei popoli marittimi. Negli ultimi anni, medici e nutrizionisti hanno evidenziato l’importanza del consumo di pesce quale alimento alternativo ad altri cibi proteici come formaggi, uova e carni di altri animali. Il pesce contiene proteine di elevata qualità (amminoacidi essenziali) e, soprattutto, apporta acidi grassi polinsaturi di derivazione omega-3 che sono un vero “toccasana naturale” per il nostro organismo. E’ necessario che queste informazioni arrivino al grande pubblico per rendere i cittadini consapevoli della funzione del pesce e delle sue caratteristiche salutistiche e nutraceutiche. Per raggiungere questo obiettivo l’ I.Di.Med.,ha avviato, un tour, che coinvolge quasi tutte le Marinerie delle coste siciliane, toccando le province di Palermo, Catania, Messina, Ragusa, Agrigento, e che si concluderà con il convegno finale il 04 Aprile 2016 all’Osservatorio della Biodiversità di Torretta Granitola – Trapani.  

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Fare cultura dell’alimentazione” significa pensare alla Dieta Mediterranea come cornice culturale, scientifica, e sociale di riferimento di “nuovi strumenti” per lo sviluppo economico e produttivo del territorio. Far (ri)conoscere, (ri)scoprire, valorizzare i prodotti dell’agroalimentare e le esperienze di successo ad essi associate significa anche metterli a sistema nel panorama più ampio della fruizione turistica e/ricettiva che fa già dei territori mediterranei mete ambite dei viaggiatori di tutto il mondo. Stimolare le Comunità a reinvestire sui territori significa valorizzare le risorse agricole, ambientali, artistiche, architettoniche, culturali ed enogastronomiche, promuoverle attraverso strategie, tecnologie e strumenti innovativi capaci di “conquistare” nuovi mercati internazionali.

Trasformare l’unicità, la tipicità, la storia, le tradizioni e la biodiversità in valore di successo per proporre la Dieta del Mediterraneo come distintiva e identificativa della nostra Isola di Sicilia oltre l’Expo 2015. Il Culinary Team Palermo, ha accompagnato questo processo attraverso una forte e significativa collaborazione tecnica e scientifica, consapevole che bisogna generare “circuiti virtuosi di conoscenza” e ancora, sperimentazione, fruizione e valorizzazione di ECCELLENZE (alimenti, prodotti, menu, circuiti turistici) capaci di coniugare  tipicità e benessere, sostenibilità ambientale e sociale. La Ricetta allegata rappresenta una delle realizzazioni che coniuga il sapore di mare con il profumo di terra,  i grani antichi di Sicilia con le verdure spontanee e mette insieme la tradizione – pesce di marineria Palermitana  – con l’innovazione – pesce di acquacoltura Lampedusa srl.

Valorizzare i luoghi, i porti, le marinerie, i borghi, le ricette tradizionali, il territorio siciliano connesso al mare, significa portare attenzione all’identità culturale genitrice della nostra “Isola”, cuore del Mediterraneo. L’Unesco, nel 2010 ha riconosciuto “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”, la Dieta Mediterranea stile di vita ancora vivo e presente nelle nostra amata terra di Sicilia, noi crediamo possa rappresentare una strategia di successo per “co-costruire una nuova Civiltà Mediterranea”. E’ imperativo ritornare ad essere Patria dello stile di vita della Dieta del Mediterraneo per diventare Ambasciatori di Identità, Salute e Sviluppo Etico e Sostenibile. Nonostante la Sicilia rappresenti, storicamente, la culla della Dieta del Mediterraneo, oggi, purtroppo, le nuove generazioni hanno perduto o non ricevono questo insegnamento. La Sinergia I.Di.Med. con il Culinary Team Palermo mira a far riappropriare i cittadini delle loro radici, a fare cultura dell’alimentazione attraverso  un’azione efficace di formazione, sensibilizzazione, informazione, promozione ed educazione.

I.Di.Med. ospita al suo interno esperti, ricercatori, educatori, specialisti, medici, botanici, esperti di agroalimentare, chef, pasticceri, enogastronomi, sociologi, progettisti, formatori…uomini e donne di buona volontà che si occupano di “pensare e realizzare” azioni sistemiche, multimensionali e strategiche, le uniche capaci di generare processi e prodotti  di “successo” in termini di efficacia ed efficienza e di impatto reale e concreto sul territorio. Lo slogan dell’Istituto è infatti “La Dieta Mediterranea fa crescere bene … anche l’economia”.

* Direttore Generale Istituto I.Di.Med.

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