Caltabellotta: un presepe vivente in un paese-presepe

Luca Licata

Caltabellotta: un presepe vivente in un paese-presepe

- venerdì 18 Novembre 2016 - 08:27
Caltabellotta: un presepe vivente in un paese-presepe

Caltabellotta sempre affascinante, a Natale diventa un presepe vivente in un paese-presepe, turisticamente ancora più suggestiva...

I luoghi, la posizione, le origini fanno di Caltabellotta un sito appetibile sotto il profilo turistico. Ma a Natale, quando diventa un presepe vivente in un paese-presepe, turisticamente si rende ancora più suggestiva.

 

di  Luca Licata 

Arroccato sul pendio della vetta del monte omonimo, Caltabellotta è, senz’altro, uno dei paesi più suggestivi della Sicilia. A conferirgli quest’aspetto pittoresco è, soprattutto, la posizione. Sorge a circa 950 metri sul monte Kratas, un lembo meridionale dei Monti Sicani ed è una delle più antiche città della Sicilia. A sud domina la fertile valle della Verdura, mentre a nord, i contrafforti occidentali dei monti Sicani.
Ed è sempre la suggestiva e singolare posizione che la rende un sito molto appetibile dal punto di vista turistico. Quando parliamo di Caltabellotta come meta turistica, ci riferiamo a un turismo completo e in senso lato: culturale, storico, paesaggistico e naturalistico.

Il centro storico conserva ancora il suo impianto originario. Proprio il centro storico, custodisce, all’interno delle sue chiesette, importanti tesori artistici. La Matrice fu sede della famosa Pace di Caltabellotta all’epoca dei Vespri Siciliani.
Le quattro necropoli che circondano la città attestano una presenza sicana riconducibile all’età del bronzo antico.

Due grotte, situate sulla cima del Monte S. Pellegrino, riportano le sue origini ad un’età preistorica. Da visitare è l’Eremo di San Pellegrino, un complesso monastico costituito da una chiesa e un convento, abbarbicato sul monte omonimo. Incastonata tra le rocce del monte Kratas si trova la Chiesa della Pietà.  Altre chiese sono quella dei Cappuccini, alla periferia meridionale del paese, la Chiesa del Collegio, la Chiesa dell’Itria nel cuore del centro storico, edificata tra la fine del ‘500 e la prima metà del ‘600, il Santuario di Montevergine, situato ad oriente appena fuori l’abitato di Sant’Anna.

 

Caltabellotta – Il presepe vivente

caltabellotta
I luoghi, la posizione, le origini fanno di Caltabellotta anche lo scenario ideale per il presepe vivente. E’, infatti, durante il Natale che il piccolo e ridente paesino sorge a nuova vita, creando atmosfere che rendono tanto, ma tanto magico il Natale. Quello di Caltabellotta è, in realtà, il presepe vivente in un paese-presepe. La Natività rappresenta una raccolta di idee preziose maturate nel corso degli anni, con una serie di novità che si propongono di anno in anno. Storie, paesaggi e personaggi surreali di antichissima memoria, raccontati dagli stessi abitanti lungo i percorsi che conducono alla Grotta Santa.

La visita del presepe è un’ascesa verso la suggestiva chiesetta della Pietà. Insomma, un articolato e tortuoso viaggio verso la Terrasanta.
Se merita sempre di essere visitata, durante il Natale, lo merita ancora di più.

 

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