Tenerife: l’eden dei pensionati nostrani

Luca Licata

Tenerife: l’eden dei pensionati nostrani

- venerdì 30 Dicembre 2016 - 08:34
Tenerife: l’eden dei pensionati nostrani

Tenerife, meta prediletta di molti pensionali italiani, che vi hanno stabilito la loro residenza. Un’analisi sui motivi che hanno portato ad un tale esodo...

Da qualche anno Tenerife è divenuta meta prediletta di molti pensionali italiani, che vi hanno stabilito la loro residenza. Un’analisi sui motivi che hanno portato ad un tale esodo

 

di  Luca Licata


Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura sono tra le isole che compongono il grande arcipelago delle Canarie. Situate vicinissimo al Marocco, l’arcipelago delle Canarie conta ben nove isole, di cui sette isole maggiori e due minori, tutte di origine vulcanica. Considerate da sempre uno tra i più bei paradisi terrestri, le Canarie sono meta, ogni anno, di numerosi turisti provenienti dall’Italia, che trovano nel connubio mare – spiagge – clima tropicale, il paradiso perfetto dove rifugiarsi dopo un anno di duro lavoro. Quello che sorprende delle Canarie, però, è il fatto che, negli ultimi anni, stanno divenendo sempre più meta prediletta non tanto dei lavoratori desiderosi di staccare la spina dai frenetici ritmi della vita quotidiana, quanto piuttosto dei pensionati.
Isole come Tenerife e Gran Canaria infatti sono testimonianza diretta dell’enorme esodo che, principalmente, sta interessando la classe dei pensionati italiani che, con 800 – 1.500 euro al mese, in Italia, faticano ad arrivare alla fine del mese.  A riferirlo, sono i numeri. I motivi, invece, che spingono la terza generazione ad un tale cambiamento di vita, sono più d’uno.
Basta digitare su un qualunque motore di ricerca ‘emigrare a Tenerife’, per rendersi subito conto di come questo fenomeno abbia assunto già una fase “acuta”. Diversi sono i portali che, sul web, spiegano le caratteristiche principali delle Canarie. I cosiddetti “pro e contro” del vivere la propria vita affacciati sull’oceano Atlantico.

playa-jardin-tenerife

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Secondo i dati forniti dall’Aire ( Anagrafe degli italiani residenti all’estero) sono oltre 19 mila gli italiani che ufficialmente vivono alle Canarie. Al dato, però, va considerato il fatto che solo il 40-45 per cento delle persone che vanno a vivere in un altro Paese, si iscrive a questa associazione. Dunque, si può benissimo presumere che sia almeno il doppio il numero degli italiani emigrati nell’arcipelago spagnolo. Di questi, gran parte proviene dalle regioni del sud d’Italia, in particolare dalla Sicilia.

Tra le nove isole, la capitale dell’esodo della terza generazione è proprio Tenerife. Con una popolazione di circa 908 mila abitanti è l’isola più grande, urbanizzata e cosmopolita di tutto l’arcipelago. Tenerife, quindi, da qualche anno è divenuta l’èden dei pensionati italiani. Ad attrarre, però, non sono soltanto il clima, le bellezze naturalistiche e paesaggistiche che caratterizzano l’isola, ma il suo regime di tassazione. Gode, infatti, di particolari agevolazioni fiscali rispetto alle altre regioni della Spagna per via della sua posizione dislocata, di gran lunga più vicina al Marocco, rispetto alla Spagna.

Tenerife – Il costo della vita

A ridimensionarsi è, in generale, tutto il costo della vita. Non si paga, ad esempio, il riscaldamento perché non occorre. Alle Canarie il clima non è mai troppo caldo né troppo freddo. Si passa da un inverno con 14° centigradi, ad una estate di 30° centigradi. Non esistono termosifoni nelle case; non si usano capi di vestiario invernale. Spostarsi all’interno delle isole Canarie, non richiede necessariamente l’uso della macchina.

spiaggia-fanabe-tenerife

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Il clima e le dimensioni del territorio ( l’arcipelago è grande in tutto 7 mila chilometri quadrati, meno dell’Umbria) spingono la maggior parte dei residenti verso scelte diverse, si gira molto in scooter e in bici. Per chi volesse acquistare una vettura, il costo del bollo e dell’assicurazione è nettamente inferiore rispetto all’Italia. Per quanto riguarda, invece, i battelli che collegano le varie isole, ci sono ottime tariffe per i pensionati con sconti del 50 per cento.
Il sistema sanitario, nelle Canarie, gode di standard europei. Vi sono ospedali attrezzati di tutto punto e medici laureati nelle migliori università spagnole. Le spese e le cure mediche sono pagate in parte attraverso le tasse. Come in Italia, infatti, vi sono i ticket. Anche questi, però, con costi inferiori rispetto all’Italia.  Il tempo libero, infine, è quello che nelle Canarie può essere utilizzato nel migliore dei modi. Numerose le spiagge dove poter fare il bagno e prendere il sole, nei diversi mesi dell’anno. È possibile praticare diversi tipi di sport e svago legati al mare e alle spiagge. Oppure dedicarsi alla pasca nelle meravigliose e pescosissime acque dell’oceano Atlantico.

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3 commenti

  1. Syene ha detto:

    Consiglierei a chi ha scitto questo articolo di fare un giro da questi parti poi di riscrivere l’articolo con informazioni corrette e non pseudo fantadtiche. Grazie

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    1. Vannes ha detto:

      Syene, hai ragione. Io vivo a Tenerife da due anni e se dicessi che si sta male direi una bugia ma effettivamente quello che i media con alcuni servizi e articoli vogliono far credere è un pò sovradimensionato e illudono le persone che poi, credendoci, lasciano tutto e partono per accorgersi che, quando arrivano, la situazione non è come come credevano.

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  2. Max88 ha detto:

    Questa visione idilliaca delle Canarie propagandata da certi articoli e certe agenzie non corrisponde alla realtà.
    Con gli affitti e i prezzi attuali alle Canarie con 800-1.500 euro al mese si fa la fame.
    Sono gli stessi nativi canari che se ne stanno andando dalle isole a causa degli affitti alti e degli stipendi bassi.

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