Enrico Somma e L’Internazionale mafiosa: storie di ingiustizia tra antimafia falsa e mafia vera

Pippo La Barba

Enrico Somma e L’Internazionale mafiosa: storie di ingiustizia tra antimafia falsa e mafia vera

- giovedì 16 Gennaio 2020 - 07:56
Enrico Somma e L’Internazionale mafiosa: storie di ingiustizia tra antimafia falsa e mafia vera

Enrico Somma e L'Internazionale mafiosa. Partendo da Partinico, sua città natale, lo storico e giornalista, ricostruisce un quadro veritiero dell’influenza funesta delle mafie nella vita sociale

Enrico Somma e L’Internazionale mafiosa. Studioso del fenomeno mafioso, lo scrittore e giornalista ci propone un nuovo libro di mafia.
Il libro, scritto sotto forma di romanzo giornalistico, è un ampio excursus sulle diverse mafie che operano nel mondo. Non ultima, tra queste, quella islamica–nigeriana, che ha condizionato, non solo l’economia, ma anche libertà fondamentali dei cittadini.
Rispetto al precedente saggio “I tabù delle mafie”, qui Enrico Somma allarga il discorso anche a fenomeni criminali lontani nel tempo. Fenomeni, tuttavia, anticipatori dei successivi sviluppi sino ai nostri giorni.

Il coraggio della denuncia


Per questa spasmodica ricerca della verità, ha pagato un prezzo altissimo. Ha subito un processo per diffamazione, dopo avere denunciato senza mezzi termini. Oggetto della denuncia, la distilleria Bertolino di Partinico, rea, di avere  reso con gli scarichi inquinanti il mare “color del vino”.
Ha denunziato con coraggio contiguità tra mafia e politica, tra mafia e terrorismo, tra mafia e servizi deviati.
Ha usato parole dure anche per la colpevole indifferenza passata della Chiesa cattolica. Ma anche per un’antimafia di facciata che qualche volta, direttamente o indirettamente, è servita da copertura alle attività criminali.
Da questo mix di situazioni aggrovigliate, “misteri”  irrisolti e imperdonabili omissioni, viene fuori la figura esemplare dell’autore, la sua straordinaria coerenza.

Ha combattuto sin da ragazzo


Enrico Somma ha combattuto la mafia sin da ragazzo, ancora tra i banchi di scuola, compagno di scuola di Peppino Impastato al liceo di Partinico. Fu il primo, dopo il suo barbaro assassinio, a intervistare mamma Felicia, anche per i rapporti con la famiglia del compagno ucciso.
Il libro ha ricevuto una “Targa di merito” nel premio letterario in onore di G. A. Borgese, dall’Accademia “il Convivio” di Catania. Nonché, una “Menzione d’onore” per la Saggistica nel premio letterario per inediti “La Ginestra Firenze “, dall’Associazione Fonte Aretura Arte di Arezzo.                                                                                                                                                      

Enrico Somma
L’Internazionale  mafiosa
Ediz.  Book – Sprint

2 commenti

  1. Enrico Somma ha detto:

    Complimenti a Pippo La barba per la sintesi, completezza e chiarezza. Enrico Somma

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