Monocromie in chiaro e scuro colorano i nostri menù

Maestro Giuseppe Giuliano

Monocromie in chiaro e scuro colorano i nostri menù

- mercoledì 29 Gennaio 2020 - 07:01
Monocromie in chiaro e scuro colorano i nostri menù

In foto, "Come d' Incanto": crema leggera di lamponi, mousse ai mirtilli rossi, meringa ai lamponi, biscotto croccante di lamponi e salsa lamponi profumata allo zenzero. Pubblicata sulla rivista Pasticceria Internazionale

“Monocromie … Chiaro e Scuro”, è un pensiero, una filosofia che attua il Maestro Giuseppe Giuliano nella sua cucina e nella pasticceria.
Un modo per creare portate gastronomiche ma anche dolciarie monocromatiche, il colore e le tonalità vengono scelti in base all’ingrediente principale che compone l’elaborato. Studio, ricerca, prove, confronti, critiche, hanno alimentato l’interesse di Giuseppe Giuliano nel dedicarsi alla “ Monocromie… Chiaro e Scuro”.
Pensate di comporre un menu… L’antipasto verde, il main course arancio e il dessert bianco… Tutto questo è possibile, sorprendere il cliente, con preparazioni che abbiano ingredienti per la maggior parte stagionali, consistenze, temperature diverse se trattasi di uno “starter” o di un “dessert”, ma soprattutto puntare sul “gusto”.

Osserviamo la natura

Giuseppe Giuliano è un grande osservatore della natura, rispettoso degli ingredienti utilizzati, conoscitore della cucina classica e contemporanea. Questi elementi lo hanno aiutato “nell’estetica dell’impiattamento”, anche se è stato importante conoscere Giovanni Vernengo amico e amante della fotografia. Infatti, la foto ha anche un ruolo importante durante la progettazione dei piatti.

Il maestro Giuseppe Giuliano

Le creazioni di Giuseppe Giuliano sono una continua sorpresa per il cliente, pronto a nuove esperienze gustative, olfattive e soprattutto visive.
Giuliano mette a punto 10 punti oltre le notizie divulgate in diversi magazine anche on line, e la sua prima rubrica dal titolo “Monocromie… Chiaro e Scuro” è stata pubblicata su Pasticceria Internazionale.

Ma vediamo qual è il pensiero e la filosofia gastronomica e dolciaria
attuata dal Maestro Giuseppe Giuliano, MONOCROMIE… CHIARO e SCURO, ovvero “Creare elaborati di pasticceria e cucina monocromatici
con diverse tonalità e sfumature”

  1. Monocromia, in ristorazione, è la ricerca dell’essenziale, nel gusto e nell’estetica. È il limitare la mescolanza di eccessivi ingredienti per concentrarsi con armonia sul gusto, senza “caricare” la preparazione solo per renderla più seducente.
  2. Monocromia è la consapevolezza del potere del colore. Potenza che stimola i nostri cinque sensi e ci “tocca” anche a livello emotivo, perché ogni piatto abbinabile ad un colore diventa un “buon ricordo”, in grado di soddisfare tutte le attività sensoriali.
  3. Monocromia induce il committente a variare nella scelta della portata, perché, nella progettualità degli elaborati che compongono il menu, l’ideatore inserisce sempre verdure e frutta, al fine di promuovere un’alimentazione bilanciata.
  4. Monocromia prevede portate esclusivamente monocromatiche, chiaro scuro, tonalità e sfumature. In uno studio basato sulla creatività, con solide basi di cucina classica, molecolare e contemporanea.
  5. Monocromia è pianificazione e studio dei punti critici di produzione e servizio.
  6. Monocromia è studio degli ingredienti, stagionalità, abbinamento e fattibilità, per composizioni con poca varietà d’ingrediente, diverse consistenze, temperature e texture.
  7. Monocromia è lo studio – nel salato e nel dolce – personalizzato per il proprio locale, come un abito sartoriale, realizzato su misura (spazi, attrezzature, personale e tipologia di servizio).
  8. Monocromia è studio dell’impiattamento in sintonia con il colore definito.
  9. Monocromia sono prove di appetibilità e di approvazione del cliente.
  10. Monocromia sono fotografia, test e standardizzazione della portata.

Chi è il Maestro Giuliano

Giuseppe Giuliano inizia la sua carriera con le “berrette bianche” fin dalla giovane età. Dopo aver conseguito il diploma di maturità di “Tecnico delle attività alberghiere” ha collaborato con diversi maestri, apprendendo da questi interpretazioni diverse della cucina di cui lo stesso ha fatto tesoro per realizzare, oggi, un suo modo di esprimersi nelle sue creazioni con una filosofia gastronomica personalizzata e particolare.
Ha ottenuto diversi titoli tra cui il titolo di Maestro di Cucina, rilasciato il 1999 dall’ Ordine dei Maestri di Cucina ed Executive Chef organo della Federazione Italiana Cuochi. È stato dal 2007 al 2010 Presidente dell’ Assocciazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo (A.P.C.P.PA) e Coach del Culinary Team Palermo alla cui formazione lo stesso ha attivamente contribuito. Giudice in diversi concorsi importantissimi di cucina e pasticceria. Observer WorldChefs e dal 22 marzo 2018 (per cinque anni) Giudice Level A WorldChefs.

Due medaglie d’oro

Il Maestro Giuliano negli anni ha acquisito molteplici riconoscimenti e medaglie d’oro, d’argento e di bronzo per avere gareggiato in manifestazioni nazionali e internazionali. Tra le sue conquiste vanta n. 2 Medaglie d’Oro (Categoria Artistico di pasticceria) alle Olimpiade culinarie all’ “IKA 2000” svoltesi ad Erfurt (Germania) e n. 2 Medaglie d’Argento nell’anno 2004 nella sezione artistico di pasticceria; n. 2 Medaglie d’Argento (Categoria Artistico di pasticceria) alla “Culinary World Cup” “Expogast 2002” (Coppa del Mondo Culinaria) svoltosi a Lussemburgo e una Medaglia di Bronzo nel 1998; n. 1 Medaglia d’ Oro e n. 1 Medaglia di Bronzo (Categoria Artistico di Pasticceria) “IKKA” Concorso Internazionale di culinaria svoltosi a Salisburgo (Austria) nel 1999 e N. 1 medaglia d’argento nel 2005; n. 2 Medaglie d’Argento al Salon Culinaire Mondial (Categoria Artistico di Pasticceria) IGEHO 99’ (Mondiali Culinarie) svoltosi a Basilea (Svizzera). N. 1 Medaglia d’Oro e n. 1 Medaglia d’Argento (Categoria Artistico e Pasticceria) “Intergastra”, Concorso Internazionale di culinaria svoltosi a Stoccarda (Germania) nel 1998. Inoltre vanta di altri numerosi riconoscimenti; il  Maestro ha espletato innumerevoli dimostrazioni e molti corsi rivolti a professionisti ma soprattutto attento alle innovazioni tecnologiche, gastronomiche e pasticciere.
Fino a Maggio 2016 Coach e Supervisor del Culinary Team Palermo dell’A.P.C.P.PA che tra i successi raggiunti, vanta le Medaglie d’Argento (partecipazione come Team Provinciale cucina fredda) alla Culinary World Cup svoltosi a Lussemburgo nel 2010 e nel 2014. Lo stesso Team conquista diverse riconoscenze nazionali e internazionali.

La passione per la pasticceria

Nel 2016 Il Maestro Giuseppe Giuliano viene chiamato a fare parte della prestigiosa Giuria alle “Olimpiade Der Kὂche” svoltasi a Erfurt in Germania dal 22 al 25 ottobre 2016, per giudicare gli individuali dei programmi di pasticceria e artistico di pasticceria.
Nel 2018 viene convocato a fare parte della prestigiosa Giuria alla “Culinary World Cup” svoltasi a Lussemburgo  dal 24 al 28 novembre 2018, per giudicare i “Team Nazionali Juniores” nella categoria “Contemporary buffet”.
Nel 2019 convocato come membro di giuria (per la pasticceria) al “Global Chefs Challenge Semi Finals Europe” svoltasi in Rimini.
Giuseppe Giuliano, ha avuto sempre un debole per la pasticceria tanto che riesce a specializzarsi, diventando un cultore della pasticceria e soprattutto delle forme artistiche di questa meravigliosa arte. Nell’anno 2004 viene selezionato come collaboratore Pastry Chef dalla NIC (Nazionale Italiana Cuochi), negli anni 2005/2006 come Pastry Chef.
È responsabile Nazionale del Comparto Pasticceria della Federazione Italiana Cuochi.
La sua cucina e la sua pasticceria riescono ad essere particolari e inconfondibili. Gli elementi utilizzati nelle sue creazioni sono per lo più prodotti tipici del territorio.

Ricerca accurata

La ricerca di ingredienti, profumi, sapori a volte dimenticati o tralasciati con il tempo, per Giuseppe Giuliano diventano momento di studio ed attenzione per realizzare nuove creazioni. Nel 2019 dopo diversi anni di studio e ricerca lancia la sua filosofia e il suo pensiero “Monocromie…Chiaro e scuro” attuata nella sua cucina e nella pasticceria. Molte riviste, quotidiani e Tv hanno parlato di lui e delle sue attività. Ad oggi collabora con alcune riviste.

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