La pericolosa trappola della fusione amorosa 

Redazione

La pericolosa trappola della fusione amorosa 

- mercoledì 04 Marzo 2020 - 07:55
La pericolosa trappola della fusione amorosa 

Vivere una passione d’amore significa accettare l’altro nella sua totalità e rendersi disponibili a tutte le componenti ludiche della sessualità. In poche parole, vivere nella fusione amorosa 

Dall’archivio cartaceo de L’Inchiesta Sicilia 2001
Anno VI

L’alleanza d’amore, meta dell’incontro fra un uomo e una donna, è una forma di complicità totale in cui due individui riescono a cogliere ciascuno l’intimità dell’altro, senza, però, perdersi nella pericolosa trappola della fusione amorosa.


La vita di coppia si coltiva sin dall’infanzia

Sin dalla nascita, ogni individuo ha dei bisogni fondamentali sui quali verranno a costruirsi le sue scelte nel corso della vita.
Un corretto rapporto affettivo nell’infanzia si ripercuoterà nella successiva vita sentimentale, soprattutto creando le premesse a saper vivere una relazione intima.
Un rapporto autentico dovrebbe risiedere nel mutuo riconoscimento di due libertà.


Prima regola: avere un buon rapporto con sé stessi

Un buon rapporto con se stessi è, pertanto, il primo elemento su cui si basa una relazione di coppia soddisfacente.
Un uomo e una donna, nel loro incontro, portano con sé anche le loro scelte sui grandi temi della vita: il modo di affrontare i piccoli e grandi eventi, il senso della morte e della nascita.
Insieme devono trovare ideali comuni o un rispetto verso gli ideali non condivisi dell’altro.
Mancando una precisa identità personale, non si può sviluppare l’identità della coppia e, quindi, la peculiarità, le caratteristiche e il funzionamento strategico che essa sottende.
Man mano, che si diventa consapevoli delle proprie individualità, la coppia si evolve, raggiungendo una propria identità. Identità che si realizza, quindi, nella creazione di un territorio psicologico libero dalla paura, dove apertura e chiusura diventano processi interdipendenti.


Autonomia psicologica

Una sana relazione necessita di autonomia psicologica, di rispetto del partner, di profonda intimità, di spazi propri, di reciproche   gratificazione.


La sessualità

La sessualità relazionale diventa un canale importante per mantenere vitale il desiderio dell’altro. Il desiderio sessuale è l’espressione più tangibile dell’avere accettato l’altro dentro di sé. Rafforza il nostro rapporto con l’altro e gli conferisce energia vitale, attingendo, alla grande, energia cosmica.
Vivere una passione d’amore significa per prima cosa accettare l’altro nella sua totalità e rendersi disponibili a tutte le parti ludiche della sessualità, senza cadere negli stereotipi culturali costruiti ad arte dai mas media.
E’ importante rilevare come il piacere sessuale sia legato ad una buona identità personale.
Sicuramente i nostri condizionamenti culturali sociali e familiari hanno fatto crescere in noi delle inibizioni riguardo all’aspetto della sessualità e di tutto quanto ad essa correlato, tanto da essere considerato per molti anni tabù sia pubblico sia privato.
Di conseguenza, siamo condizionati da una visione negativa delle emozioni e della sessualità.


La sessualità nella cultura occidentale 

L’occidente ha mostrato scarsa attenzione, ignorando l’incidenza e la frequenza del valore spirituale della sessualità, frammentando così l’amore sessuale in fisico, mentale, emozionale, sentimentale, genitale, materno, spirituale. Ciò costituisce per gli occidentali la principale difesa concettuale di fronte al timore dell’esperienza totale da cui deriva la pretesa di sottrarsi alla sua influenza, rifugiandosi così o nel sesso senza sentimento o nel sentimento senza sesso.

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