Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto. Valorizziamo le riserve naturali

Redazione

Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto. Valorizziamo le riserve naturali

- giovedì 30 Aprile 2020 - 07:00
Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto. Valorizziamo le riserve naturali

A venti chilometri da Palermo, si può trovare uno splendido scenario naturale. E' l'area protetta di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto. Visitiamola insieme

Dopo un lungo e interminabile periodo di segregazione domestica, le prime gite fuori porta devono avere delle caratteristiche imprescindibili. Aria pura, contatto con la natura, sentieri profumati e panorami mozzafiato.
E’ per questo che vogliamo proporvi un itinerario tutto proiettato verso la natura, dove, finalmente, potrete sentirvi liberi, come l’aria che respirerete.

Parliamo della Riserva naturale di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto.
Quale occasione migliore per visitare le riserve naturali?
La splendida riserva si trova a pochi chilometri da Palermo.

Come ci si arriva

Percorrendo l’autostrada Palermo Messina, uscendo allo svincolo di Altavilla Milicia, potrete inoltrarvi lungo il percorso principale del centro abitato.
Superati gli ultimi complessi residenziali, all’uscita del paese, si profilano sulla vostra sinistra di marcia i primi rilievi delle comprensorio montuoso, posto a ridosso della fascia costiera settentrionale, a est del capoluogo.
La Riserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto, tra grotte, eremi solitari e boschi, è una delle riserve più belle del palermitano.

Meglio proseguire a piedi

Sarebbe opportuno proseguire il nostro itinerario a piedi, trattandosi di una riserva naturale.
Si imbocca una stradina che costeggia il torrente San Michele che, in alcuni punti, si incunea tra formazioni calcare dai colori molto intensi.

Pizzo Finocchiaro

Continuando il percorso a piedi, ad un certo punto, sulla destra, si imboccherà una traversina che conduce al demanio forestale, sottostante Pizzo Finocchiaro e Pizzo Cane.
Qui, si intercetta un abbeveratorio. A pochi metri, raggiunto un cancello che delimita il demanio, si proseguirà su una pista in salita e successivamente su un sentiero che porta sulla vetta di Pizzo Finocchiaro. Da qui, è possibile ammirare un panorama mozzafiato sulle valli dell’entroterra.

Una delle riserve più estese

La riserva è una delle più estese della provincia di Palermo e ricade in un area che comprende i comuni di Altavilla tra  Ventimiglia di Sicilia e Baucina.
Si presenta con un territorio molto diversificato e interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.
La dorsale circonda la valle del torrente San Michele e del Vallone del Corvo con una serie di Monti fra i quali svetta Pizzo Trigna.

Grotta Mazzamuto

Di notevole interesse, la Grotta Mazzamuto, che si trova lungo la strada che collega Altavilla con la contrada Sant’Onofrio. Da qui, in pochi minuti, è facile raggiungere il paese. Troviamo un’altra grotta importante è la grotta del Leone che si trova sul versante opposto raggiungibile da una strada di penetrazione agricola che da Baucina conduce alla contrada di Casteldaccia.
Lasciata l’auto, in poco tempo si raggiunge la grotta facilmente individuabile dal basso della strada all’interno della quale furono rinvenuti resti del leone Spelio.

Altri possibili accessi si trovano sul versante di Ventimiglia di Sicilia, sul versante di Trabia e sul versante di Baucina

Le potenzialità turistiche del comprensorio sono davvero notevoli. Concediamoci di fruire di queste meraviglie della natura, magari organizzando una passeggiata con amici appena sarà possibile…

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