Riaprono i Castelli del Ducato

Redazione

Riaprono i Castelli del Ducato

- giovedì 28 Maggio 2020 - 07:00
Riaprono i Castelli del Ducato

Cultural new green e cultural heritage: alleanza tra Castelli del Ducato, Parchi e Giardini per ripartire con esperienze slow.

Riaprono dopo oltre 75 giorni di lockdown, molti manieri e rocche del circuito Castelli del Ducato tra Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia. Riaprono step by step per dare un messaggio di speranza all’Italia per un “cultural new green” e la valorizzazione del “cultural heritage”. Propongono visite guidate che diventano, di fatto, esperienze autentiche in luoghi di grande bellezza, fortezze e dimore storiche immerse nella natura o in suggestivi caratteristici borghi storici!

Distanziamento

I visitatori sono i benvenuti: sono loro l’altra metà dei Castelli del Ducato. Ricominciamo insieme con rispetto delle persone, delle regole e dei luoghi, responsabilità per le azioni e un nuovo ritmo slow! Le visite del pubblico saranno gestite attraverso nuove misure organizzative di accoglienza, in linea con gli indirizzi governativi della Fase 2 nei luoghi della cultura”.

– obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale;
– obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata della visita;
– ingressi contingentati;
– saranno esposti cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza;
– dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori;
– ambienti costantemente puliti e servizi igienici sanificati;
– in alcuni luoghi è prevista la misurazione della temperatura corporea all’ingresso;
– in alcune biglietterie sono allestiti dispositivi trasparenti, parafiato e antibatterici;
– attenzione, informarsi prima di partire: molti castelli hanno introdotto la prenotazione obbligatoria; alcuni hanno attivato solo la biglietteria on line su piattaforme dedicate; in altri non c’è obbligo di prenotazione ma è comunque gradita e molto consigliata.

Riaprono da sabato 30 maggio

Riapre il millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR) sulle colline a 2 km da Salsomaggiore Terme, dal 30 maggio: il più antico della provincia di Parma. Immerso nella natura, in un imperdibile paesaggio collinare,il Castello aprirà eccezionalmente anche il suo grande giardino affacciato sul paesaggio, il loggiato seicentesco con le sue finestre che si aprono come quinte sceniche sul paesaggio in fuga prospettica, lo scalone quattrocentesco dei cavalli e il giardino segreto. Il Castello si erge sul Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano, un’area naturale protetta della Regione Emilia-Romagna, in un suggestivo e tranquillo borgo medievale da dove partono numerosi percorsi di trekking in mezzo alle colline. Nel rispetto dell’ultimo DCPM e delle ordinanze regionali, sono state attuate tutte le misure per garantire una visita in massima sicurezza.

È opportuno prenotare

Si potrà visitare il Castello su prenotazione per evitare attese e assembramenti, con l’obbligo della mascherina, rispettando le distanze di sicurezza. Sono stati rivisti alcuni punti del percorso e programmati il numero massimo di persone per ciascuna sala. La biglietteria è stata riorganizzata con le protezioni necessarie e verranno messe a disposizione tutte le indicazioni utili per i visitatori, che avranno a disposizione anche diverse postazioni igienizzanti. La guida accompagnerà i visitatori durante tutta la visita. Riaprono anche le due Suites a disposizione degli ospiti all’interno del Castello di Scipione, intere porzioni del Castello di 70 mq, compresa la romantica Suite Azzurra che occupa l’intera torre a pianta quadrata del Castello, dotate di salotto e cucina, per trascorrere un soggiorno in un contesto esclusivo, in un’atmosfera romantica e ricca di storia.

Il Castello di Gropparello e il Ristorante Taverna Medievale. Per giornate in relax nel verde della natura, in una magica dimensione come fuori dal tempo. Il maniero è immerso nella verdissima Val Vezzeno, sopra uno sperone di serpentino verde, a picco sul torrente. Riapre anche la Taverna Medievale,con il suo splendido giardino delle rose. Lo chef vi offre piatti tipici della tradizione locale

La Rocca Viscontea di Castell’Arquato riapre! Castell’Arquato ti racconta il Medioevo. Arrivi a Castell’Arquato attraversando colline morbide punteggiate dai vigneti d’uve bianche e rosse, tra campi coltivati. Già da lontano avvisti le magnifiche torri e la Rocca Viscontea che domina il borgo e la Val d’Arda. Sovrasta l’intero complesso il mastio di 42 metri d’altezza, un tempo isolato, perno della difesa urbana e del sistema di sorveglianza dell’intera vallata
Sabato, domenica e festivi: dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle ore 18.00
Feriali: apertura con visita accompagnata alle ore 10.30 – 14.30 – 16.00 Chiuso lunedì non festivi
L’ultimo ingresso, sia al mattino che al pomeriggio, avviene mezz’ora prima dell’orario di chiusura. In Rocca non sarà possibile l’acquisto di biglietti, che saranno venduti solo in Ufficio Turistico.
Modalità di visita: i visitatori potranno entrare solo indossando la mascherina.
Gli ingressi saranno contingentati (fino ad un massimo di 15 persone ogni 30 minuti).
Verrà utilizza segnaletica, anche a pavimento per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro.
Verranno posizionati dispenser per sanificazione delle mani in più punti. info@castellidelducato.it
L’iniziativa Trekking del Vino (che era previsto il 23 maggio) è stato posticipato al 27 giugno

Riaprono da giugno

Riapre dal 1 giugno la Rocca Sanvitale di Sala Baganza dalle 10 alle 13.00 e dalle 15 alle 18-00. Nelle settimane a seguire aprono dal martedì alla domenica compresa, ed i festivi con lo stesso orario. Percorsi, sanificazioni necessarie e dispositivi di sicurezza, mascherine, guanti, gel battericida. Adagiata sulle prime colline dell’Appennino, presso il torrente Baganza. Ebbe un ruolo di primaria importanza nel sistema difensivo dei castelli parmensi: qui vissero conti e duchi per secoli, i Sanvitale, i Farnese, i Borbone. La Rocca Sanvitale di Sala Baganza, in provincia di Parma, è arricchita da un grande giardino settecentesco cintato da mura dell’epoca. Conserva al suo interno preziosi affreschi e stucchi, scenografie dove donne di cuori, cultura e congiure filarono destini e trame. Visite guidate. Obbligo di mascherina.

Il Castello di Tabiano

Riapre da giugno il Castello di Tabiano nel suggestivo borgo con i suoi giardini e terrazze fiorite, lo scalone d’onore e gli spazi verdi è un luogo di relax di grande bellezza. Visite guidate. Obbligo di mascherina.
Il Castello è in posizione dominante sulle prime colline che sovrastano la Pianura Padana, con un panorama unico che spazia dall’Appennino fino alla catena alpina. E’ raggiungibile attraverso un bellissimo viale alberato è uno dei più importanti monumenti di difesa dell’epoca feudale nell’Alta Emilia. Nel Borgo si trova il Relais di Charme Antico Borgo di Tabiano Castello con stanze, suite e appartamenti. L’apertura rispetta ogni DCPM e Ordinanze Regionali in costante aggiornamento.

Rocca Sanvitale di Fontanellato

Riapre dal 6 giugno la Rocca Sanvitale di Fontanellato che trovate visitabile, al momento, solo nel fine settimana, il sabato e la domenica, con orario 10.00–13.00 e 14.00–17.00, con attiva la prenotazione obbligatoria tramite biglietteria on line per l’acquisto dei biglietti su VivaTicket, proprio per evitare assembramenti davanti all’ingresso e garantire un flusso monitorato. I gruppi potranno essere composti al massimo di 8 persone.
Incantevole, al centro del borgo, la Rocca è ancora circondata da ampio fossato colmo d’acqua: racchiude uno dei capolavori del Manierismo italiano, l’Affresco dipinto dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone. L’apertura rispetta ogni DCPM e Ordinanze Regionali in costante aggiornamento.
Riaprono per sopralluoghi per matrimoni. Tutti i manieri sopra indicati e ad essi si aggiungono per “incontri wedding con i futuri sposi” il Castello di Paderna, il Castello di Agazzano, il Castello di Contignaco. Obbligo di mascherina.

Alloggi di charme e relais con ristorazione

Hanno riaperto La Locanda del Re Guerriero art hotel nel parco del Castello di San Pietro. Il relais torna a dare il benvenuto agli ospiti che amano bellezza, contatto la natura e l’arte, il mondo bio eco sostenibile.
Hotel Torre San Martino nel borgo storico di Rivalta con servizio take away nel Bistrot Caffè di Rivalta.
L’Hostaria del Maiale all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, dove la cucina è firmata dallo chef Massimo Spigaroli.
Ristorante 12 Monaci adiacente Abbazia Cistercense di Fontevivo con relais suggestivo luogo di ricettività alberghiera.

Riaprono il 30 maggio

La Torre del Barbagianni nel Castello di Gropparello.
Le suites nel Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino
Riapre dal 1 giugno come suites e “appartamento-casa-vacanza” dal 1 giugno Castello di Gambaro in Appennino in Alta Val Nure: da giugno a settembre un’ala esclusiva in affitto vacanze vuoi vivere in castello? Per 7 – 15 – 30 giorni un piano-appartamento con cucina abitabile di 160 metri quadrati è disponibile in affitto per rigenerarti. Se tra le parole più cercate, nei trend dei motori di ricerca, c’è “casa vacanze”, qui si può soggiornare in un borgo storico con soli 20 abitanti, dove è possibile nei paraggi fare trekking e passeggiate, itinerari in mountain bike, andare a pesca, andare per funghi, visitare i Castelli nei dintorni.
Riapre dall’8 giugno Palazzo Dalla Rosa Prati in centro storico a Parma. E’ pronto ad accogliere i turisti con la sua facciata di sobria gentilezza settecentesca. Qui vi alloggiano ancora oggi i Marchesi dell’antica casata parmigiana.
Per prenotare giorni, orari di visita e prendere visione delle modalità di accesso i turisti possono scrivere a info@castellidelducato.it oppure consultare il website www.castellidelducato.it in quanto si entra nei castelli pochi per volta, nel rispetto di tutte le normative del DCPM e Ordinanze Regionali, per proteggere la sicurezza dei visitatori e quella del personale e delle guide in servizio

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