Sciamanesimo: percorsi, analogie e differenze

Redazione

Sciamanesimo: percorsi, analogie e differenze

- giovedì 11 Giugno 2020 - 07:00
Sciamanesimo: percorsi, analogie e differenze

La ricerca delle risposte sull’esistenza è una cosa che può essere fatta solo dal singolo individuo e richiede un coinvolgimento totale. Lo sciamanesimo...

Il termine sciamano indica un individuo dotato di virtù estatiche, che gli consentono di muoversi in universi paralleli tra il mondo reale e quello spirituale divino. Grazie alle sue doti tecnico-spirituali egli è in grado di intervenire terapeuticamente su una persona o su una collettività intera. Ma il suo compito non è solo quello del guaritore, egli è soprattutto un combattente del demonio e degli spiriti maligni in genere.
Non possiamo assimilare lo sciamanesimo a una religione, in quanto questa è soggetta a dogmi e pratiche direttamente dipendenti da una divinità.

Cos’è, allora lo sciamanesimo

E’ una pratica magico-religiosa attraverso la quale un soggetto entra in contatto con il mondo soprannaturale, previa celebrazione di specifici rituali. Inoltre, essendo tale pratica priva di sacerdoti, si accede a essa solo attraverso una chiamata dall’alto, che si manifesta attraverso visioni o esperienze estatiche (stato di trance) oppure attraverso stati fisici come febbri altissime o malattie.
In molte culture sciamaniche si parla dell’uso di sostanze che inducono stati di coscienza alterati. Però, non può essere certo paragonato a colui che utilizza sostanze stupefacenti per evadere da una realtà mal accettata e in condivisa.

La forza dell’equilibrio


Lo sciamano non evade, non ha difficoltà ad accettare il mondo, anzi: la sua funzione è tale in quanto si prende cura di esso, mantenendo all’interno della sua tribù un equilibrio vitale tra lo stato della materia e quello dello spirito.
Al di là dei metodi di cura e di intervento, gli sciamani, pur avendo origini ed estrazioni differenti tra loro, sono accomunati da alcuni elementi: il percorso di morte iniziatica (un viaggio che lo porta a un profondo mutamento della propria struttura) indispensabile al fine della nuova vita.
Un elemento interessante che caratterizza lo sciamanesimo è che veniva utilizzato sia per scopi di guarigione, ma anche per fini squisitamente bellici. Si fa riferimento a dei particolari guerrieri che, addestrati con tecniche sciamaniche, formavano gruppi di combattenti votati a Odino, particolarmente potenti e temuti dagli avversari.

Verso la verità

La via verso la verità va percorsa giorno per giorno e istante dopo istante. E’ è una pratica continua che non lascia da parte le cose più umili e apparentemente banali della vita. Lo sciamano è l’uomo che ha percorso questa strada ed è arrivato al traguardo della sua via.

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