Bonus Tari 2020: come funziona e come fare per ottenerlo

Federconsumatori

Bonus Tari 2020: come funziona e come fare per ottenerlo

- lunedì 15 Giugno 2020 - 07:01
Bonus Tari 2020: come funziona e come fare per ottenerlo

Federconsumatori spiega come ottenere il Bonus Tari, chi ne ha diritto e quanto risparmieranno le famiglie.

Per i cittadini è in arrivo una buona notizia, un nuovo sconto sulla tassa rifiuti (Tari) per le famiglie a basso reddito. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) con delibera numero 158 del 5 maggio 2020 consente ai Comuni di deliberare, per chi è in difficoltà economiche, l’anticipo del Bonus sulla Tari per le utenze domestiche.
Il nuovo Bonus sociale Tari 2020 è stato introdotto con il Decreto fiscale 2020 collegato alla Legge di bilancio 2020 ( Gazzetta Ufficiale del 24 dicembre 2019, Decreto Legge 26 ottobre 2019, numero 124, coordinato con la legge di conversione 19 dicembre 2019, numero 157, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”.

Effetto Coronavirus

In seguito alla emergenza sanitaria da Coronavirus, gran parte dei comuni, da una parte, hanno sospeso l’invio delle cartelle di pagamento della Tari con tempistica diversificata, dall’altra, denunciano il rischio del blocco dei servizi comunali. Ciò, a causa della sospensione di molte attività produttive e dei servizi, che hanno prodotto un notevole calo di entrate nei primi mesi del 2020. Per questo Federconsumatori Sicilia ha chiesto un incontro all’associazione dei comuni siciliani (Anci Sicilia) e all’assessorato regionale competente un incontro sulle novità introdotte nel settore, il nuovo metodo tariffario per il servizio integrato di gestione dei rifiuti, gli obblighi in materia di tutela e trasparenza degli utenti e l’ applicazione del Bonus sociale 2020 nei nuovi regolamenti TARI comunali.

Chi ha diritto allo sconto in bolletta

L’agevolazione fiscale sui rifiuti riguarderà tutti quei nuclei famigliari che sono in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
– Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 8.265 euro; fino a 20mila euro in caso di famiglie con più di 3 figli a carico.
– Titolari di reddito o pensione di cittadinanza.
– Nuclei famigliari dove almeno un componente, affetto da grave malattia, sia costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Quanto risparmieranno le famiglie

La quantificazione economica è demandata ai Comuni in accordo con gli Egato – Enti di governo di ambito territoriali – in accordo con le parti sociali, considerando che va calcolata soltanto sulla “parte variabile della Tari” ovvero mediamente sul 40 % medio del Tributo. In considerazione delle tante differenze tariffarie domestiche nei 390 comuni siciliani sarebbe opportuno calcolarlo “in percentuale” in modo uniforme sul territorio regionale.

Come richiedere l’agevolazione

Per avere riconosciuto il Bonus Tari 2020 l’utente dovrà fare domanda con autocertificazione al gestore, dichiarando di avere i requisiti e allegando idonea documentazione. Il gestore verificherà il possesso dei requisiti prima di erogare i benefici e informerà gli aventi diritto di questa opportunità.​ Coloro che in questa fase emergenziale hanno perso il posto di lavoro, lo perderanno o subiranno variazione del reddito del nucleo famigliare superiore al 25%, potranno fare domanda per avere diritto al bonus con il calcolo ISEE corrente in luogo di quello ordinario.

Bonus Tari locale

Nella delibera Arera del 5 maggio 2020, ad integrazione del Bonus Tari nazionale, viene prevista la possibilità da parte dei comuni di mantenere eventuali agevolazioni migliorative se già previste nei regolamenti comunali attuali della Tari, ovvero di introdurre agevolazioni di miglior favore in aggiunta a quella minima nazionale.
*Alfio La Rosa, Presidente Federconsumatori Sicilia

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