La fotografia è un virus che fa bene

Clara Di Palermo

La fotografia è un virus che fa bene

- sabato 20 Giugno 2020 - 10:29
La fotografia è un virus che fa bene

Un concorso fotografico virtuale per raccontare la borgata in cui si vive e farne conoscere gli aspetti meno noti.

Le immagini posso dire più delle parole ed è con questa idea che nasce il concorso fotografico virtuale “La fotografia è un virus che fa bene”.
L’iniziativa è stata lanciata da Giovan Battista Lo Iacono dalla pagina Arenella news di cui egli stesso è amministratore.
Al concorso, dal tema “La mia borgata”, possono partecipare (gratuitamente) tutti i residenti di Arenella, Vergine Maria e Acquasanta, senza limiti di età, per raccontare queste belle borgate di Palermo che si affacciano direttamente sul mare.
Sono oltre 50 le foto arrivate e c’è ancora tempo fino a stasera per far pervenire i propri scatti attraverso la pagina FB.
Alla base di tutto ciò c’è l’amore di Lo Iacono per la propria borgata, l’Arenella, per ciò che significa vivere in una realtà piccola all’interno di una grande città come Palermo.
Come nasce l’idea di questo concorso fotografico?
“Nasce dalla voglia di far conoscere questa borgata marinara con le sue bellezze naturali, con i suoi pregi e i suoi difetti. In questo contesto nasce il concorso fotografico: per dare la possibilità ai cittadini di immortalare attraverso la fotografia, i momenti di quella che è la loro borgata….abbiamo messo in palio dei premi per stimolare l’impegno”

Se lei dovesse descrivere la borgata in cui vive con una fotografia, cosa fotograferebbe?
“Sicuramente un pescatore che la mattina presto, alla banchina vecchia, con un tavolino, è attorniato dai cittadini che aspettano per comprare il pescato della notte”.
La sua è un’idea apprezzabile che potrebbe anche far scoprire angoli sottovalutati del posto in cui si vive.
“Il mio interesse è proprio questo far conoscere alcune zone sottovalutate. Ma è bene precisare che la nostra pagina FB segnala alle autorità competenti anche il degrado, laddove c’è”
Com’è la vita in una borgata, è davvero così familiare?
“Qui la vita è come un paese di provincia: ci conosciamo tutti è come una grande famiglia, con i pregi e difetti di una famiglia moderna”.
Sulle foto arrivate all’organizzazione, ovviamente, c’è riserbo ma Lo Iacono ci regala due bellissimi scatti, per illustrare questo articolo, che davvero si commentano da soli, non hanno bisogno di parole.

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