Le vie dello zucchero sono infinite

Redazione

Le vie dello zucchero sono infinite

- mercoledì 08 Luglio 2020 - 07:05
Le vie dello zucchero sono infinite

Chi penserebbe mai che lo zucchero non sia genuino?  E’ soltanto zucchero. Non contiene grassi vegetali e non contiene conservanti

di Lucia Falco

Lo zucchero. Quando andiamo al supermercato a comprarlo, dimentichiamo o sottovalutiamo che, in quanto prodotto, anch’esso subisce un processo di lavorazione. Lo zucchero bianco è prima di tutto il prodotto finale di una lunga trasformazione industriale che uccide e sottrae tutte le sostanze vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da zucchero che sono il punto di partenza per la produzione.

Il primo step del processo di lavorazione

Il primo passo è il trattamento con il latte di calce e anidride carbonica i quali distruggono tutte le sostanze organiche che lo zucchero naturalmente possiede, come ad esempio, le proteine. Il colore scuro viene eliminato, invece, utilizzando  l’acido solforoso.

Altre fasi

Successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallinizzazione e centrifugazione, ma ancora possiamo definirlo zucchero grezzo

Filtraggio

Dopo il filtraggio viene decolorato con carbone animale e poi colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idrantene (proveniente dal catrame).
Dal succo zuccherino della barbabietola si ottiene in partenza lo zucchero di canna puro.
E’ digeribile e ha le stesse proprietà dolcificanti di quello bianco, le stesse calorie, ma contiene sostanze importanti per il nostro organismo.

Zucchero di canna

In quello di canna, il potassio è 70 volte maggiore, il calcio 56, il sodio 31 e in più contiene provitamina A, vitamine B1, B2, B6.
Quello bianco non le contiene. Così trattato, però, può essere più usato, perché si scioglie più facilmente e si amalgama meglio.

Zuccheri nascosti

Accanto allo quellonormale, compaiono i cosiddetti zuccheri nascosti. Ci riferiamo esattamente al glucosio, al fruttosio e al saccarosio. Questi, vengono aggiunti agli alimenti da produttori, cuochi o consumatori. Essi riguardano anche gli zuccheri naturali come miele, sciroppo, succhi di frutta e concentrati di frutta. Dagli zuccheri nascosti è escluso quello contenuto nella frutta e verdura fresca e nel latte.

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