Svizzera: meta di fuga non solo dei capitali finanziari

Redazione

Svizzera: meta di fuga non solo dei capitali finanziari

- sabato 11 Luglio 2020 - 07:00
Svizzera: meta di fuga non solo dei capitali finanziari

Meta di residenti italiani ricchi. Ma anche di “emigrazione di capitali”. Negli ultimi anni, meta di manodopera. In forte aumento il numero di emigrati italiani in Svizzera...

Negli ultimi decenni alla voce “emigrazioni” la Svizzera ha trovato largo spazio, nel panorama del dibattito italiano ed europeo, principalmente nell’ambito che ricomprende la ‘magica sfera’ delle agevolazioni fiscali.
Argomenti come la “fuga di capitali” dall’Italia (da intendersi come una vera e propria emigrazione di capitali), oppure come le “residenze fittizie” in Svizzera, hanno costituito il pane quotidiano di cui la politica nazionale, in Italia, ha spesso discusso, alla luce anche di regolamentazioni richieste dall’Unione europea.

Fenomeno che si ripropone

Fenomeno nuovo, o meglio, che torna nuovamente alla ribalta è quello della emigrazione di italiani diretti nel Paese elvetico in cerca di lavoro. Per molti decenni, infatti, l’emigrazione italiana in Svizzera è stata in costante calo. Per ricordare i cosiddetti tempi d’oro dell’emigrazione di italiani oltralpe, bisogna tornare indietro agli anni del secondo dopoguerra. Anni in cui, appunto, gli italiani andarono a costituire la più grossa comunità straniera presente nel Paese elvetico. Anni che, forse, ci distanziano ben poco dalla realtà odierna. Sì, perché quella italiana è tornata ad essere la nazionalità straniera più numerosa in Svizzera, superando tedeschi e francesi.

Italiani in Svizzera in cifre

Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica svizzero (UST) sono stati quasi 18.900, nel 2015, gli italiani ad essere arrivati in Svizzera. Il fenomeno, così per come appare fotografato oggi, delinea una doppia tendenza. Tra gli stranieri residenti in Svizzera, gli italiani sono tra quelli che lasciano meno il Paese, per fare rientro in patria. Ecco spiegati allora, i dati del Segretariato di Stato sulle migrazioni che individua, sempre in riferimento all’anno 2015, gli italiani quale comunità straniera più numerosa in Svizzera, con 313.725 persone.

Rappresentano un’alta percentuale

Rappresentano infatti il 15,7 per cento di tutti i residenti stranieri, davanti a Germania e Portogallo.
I motivi di tale esodo si riscontrano, principalmente, nella grave situazione economica italiana. Situazione, che ha generato un aumento generale del numero di emigrati: tra il 2013 e il 2014 infatti è aumentato dell’8,2 per cento il numero di italiani che si è registrato come residente all’estero, passando da 82.000 a 89.000 (dati ISTAT).

I frontalieri

Per riuscire, infine, ad individuare un numero a dir poco realistico di italiani che lavorano in Svizzera, bisogna tenere conto non solo dei residenti. È abbastanza alto il numero dei “frontalieri”, coloro che vivono in Italia, vicino al confine, e si recano giornalmente oltre confine per andare a lavorare. Nel 2016, infatti, i frontalieri italiani in Svizzera erano 69.616, secondi solo ai francesi. Numeri questi, che registrano rispetto al 2002 quasi un raddoppio.

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