Ustica, un primato nel fotovoltaico

Redazione

Ustica, un primato nel fotovoltaico

- mercoledì 23 Settembre 2020 - 07:00
Ustica, un primato nel fotovoltaico

Ustica è la prima isola a raggiungere anticipatamente e, addirittura, a superare gli obiettivi forniti dal ministero per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ovvero da fotovoltaico. Grazie all'interazione tra Comune, cittadini, azienda e lavoratori, e ai 40 tetti fotovoltaici finora installati e perfettamente integrati nel paesaggio.

L’isola di Ustica annovera tra i suoi primati anche quello di avere raggiunto anticipatamente e addirittura superato gli obiettivi fissati dal D.M. 14/02/2017 previsti in kW. 280 al 31 dicembre 2020 per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili. Infatti, al 31 agosto 2020, si registra una installazione di FER pari a 297,82 kW. ed una consistenza di 40 tetti fotovoltaici perfettamente integrati nel territorio usticese. Tale risultato si è sviluppato anche grazie all’adesione dei cittadini, delle strutture ricettive (produttive e non solo), ed ha di gran lunga superato i limiti previsti per l’isola, candidandosi quale isola leader nazionale ed europea nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e nelle Smart grid, ovvero reti elettriche intelligenti e integrate in grado di offrire una molteplicità di servizi.

Ustica

Gli impianti realizzati hanno evitato di consumare circa 62 tonnellate di gasolio e conseguentemente di non immettere in atmosfera oltre 133 tonnellate di anidride carbonica.Un risultato che va consolidato, al fine rendere possibile il concreto raggiungimento dei prossimi obiettivi fissati dal Ministero dello Sviluppo Economico al 2030 per l’isola di Ustica. Tali obiettivi prevedono una potenza FER installata pari a 840 kW.  con ciò favorendo il percorso di autosufficienza energetica e la sostenibilità ambientale e sociale dell’isola. Su questi argomenti sabato pomeriggio 19 settembre  si è tenuto un incontro di approfondimento c/o l’aula consiliare del Comune di Ustica a cui hanno partecipato il Sindaco Salvatore Militello, il Vice Sindaco Salvatore Compagno, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco D’Arca, gli Assessori Beatrice Daidone e Leo Cannilla, l’Impresa Elettrica D’Anna e Bonaccorsi srl (gestore elettrico dell’isola) rappresentata dall’Amministratore A. Vannucci, dal socio di riferimento Cinzia Bonaccorsi e dal Direttore tecnico Salvatore  Russotto, il sindacato di categoria dell’Energia della CGIL presenti i segretari generali della Filctem Cgil Sicilia e di Palermo Giuseppe D’Aquila e Gabriella Messina, il segretario regionale Francesco Lannino ed una delegazione di lavoratori.

Sviluppo in chiave green

L’incontro si è subito trasformato in un momento di sinergia e di attivo dialogo tra tutti i partecipanti che ha permesso di avviare un percorso di reciproca informazione volta ad orientare le effettive esigenze di intervento. Il Presidente del Consiglio comunale Francesco D’Arca ha evidenziato che lo sviluppo in chiave Green è elemento distintivo e identitario dell’Isola di Ustica ed il Sindaco Salvatore Militello ha comunicato che proprio al fine di proseguire e consolidare il percorso intrapreso, in tempi rapidi sarà perfezionata la cessione dell’area da tempo già individuata per consentire il trasferimento della Centrale elettrica D’Anna e Bonaccorsi.

Amministrazione attenta e sensibile

Il rappresentante legale dell’Impresa Elettrica Vannucci Alessandro, ha ringraziato pubblicamente l’amministrazione comunale per la sensibilità e la collaborazione fattiva fin qui dimostrata, precisando che i risultati raggiunti, seppur già ragguardevoli, devono essere solo la base su cui partire per rendere l’isola di Ustica l’esempio nazionale ed europeo di integrazione tra pubblico e privato per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal MISE altrimenti non perseguibili.

Garantire continuità

Ciò risponde sia alle ineludibili esigenze di carattere tecnico, proprie del nuovo sistema energetico il cui sviluppo non può prescindere dall’individuazione di spazi relativi ad una specifica area industriale dove collocare la nuova centrale su cui installare nuovi pannelli fotovoltaici, gruppi elettrogeni più performanti e le batterie di accumulo. Queste ultime, in presenza di consistenze penetrazione di FER sulla rete elettrica, si rilevano fondamentali, non solo per l’accumulo dell’energia ma soprattutto per la stabilità della rete elettrica dell’Isola, che non essendo collegata a quella del continente, rischierebbe notevoli pregiudizi per la qualità e continuità del servizio elettrico. L’esperienza usticese – dichiarano i rappresentanti sindacali Giuseppe D’Aquila, Gabriella Messina e Francesco Lannino – dimostra la possibilità di sviluppare una logica strategica di sistema che valorizza la transizione energetica in coerenza con gli indirizzi nazionali ed europei.L’amministrazione comunale, l’Impresa elettrica, la Filctem CGIL Sicilia e la Filctem CGIL Palermo esprimono apprezzamento per il percorso intrapreso, con il reciproco impegno di giungere ad un documento che sarà oggetto di analisi e monitoraggio sulla base di approfondimenti e ulteriori attività di dettaglio.

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