Covid-19: regole e divieti a Palermo

Redazione

Covid-19: regole e divieti a Palermo

- venerdì 13 Novembre 2020 - 07:01
Covid-19: regole e divieti a Palermo

Dal divieto di stazionamento in alcune aree del centro storico alle regole per mercati rionali e per l'accesso a ville e giardini. Ecco le regole sul territorio del Comune di Palermo.

Il Covid-19 ha profondamente cambiato le nostre abitudini e, quindi, le nostre vite: nuove restrizioni e nuove regole sono all’ordine del giorno e districarsi tra le mille disposizioni diventa sempre più difficile. Abbiamo voluto riproporre qui, raggruppandole, le più recenti valide sul territorio comunale di Palermo, oltre a quella sulla chiusura delle scuole dell’obbligo di cui vi abbiamo scritto in un precedente articolo.

Divieto di stazionamento

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che prevede alcune delle annunciate misure più restrittive per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus Covid-19.
Il provvedimento stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 e fino alle ore 22:00 – nelle giornate di sabato, domenica e festivi dalle ore 05:00 alle ore 22:00 – in alcune zone del centro cittadino, elencate di seguito e, limitatamente alle giornate di sabato 14 novembre e domenica 15 novembre 2020, dalle ore 05:00 alle ore 22:00 anche, da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorché oggetto di concessione demaniale. In tali aree costiere è comunque salva la specifica disciplina delle strettamente aree portuali.

“Questo – afferma il sindaco – è un provvedimento necessario, ma ciò che oggi è più che mai indispensabile è il senso di responsabilità dei cittadini, che devono comprendere fino in fondo quanto è grave la situazione e quanto è urgente che ognuno tenga comportamenti rispettosi dei divieti, non solo perché è richiesto dalla legge, ma soprattutto perché serve a salvare la vita di migliaia di persone, anche a Palermo”.

Le zone interessate

Le zone del centro interessate dal provvedimento sono quelle dei Quartieri Tribunali – Castellammare, Palazzo Reale – Monte di Pietà, Politeama e Libertà.

Secondo l’ordinanza, che ha validità fino al 3 dicembre 2020, “è comunque fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal D.P.C.M. nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali con le modalità e condizioni previste dall’art. 1 del D.P.C.M., dando altresì atto che nelle attività consentire nel D.P.C.M., ivi comprese le attività scolastiche, vanno rigorosamente osservate da parte degli organi competenti le prescrizioni contenute nei relativi protocolli di sicurezza” anti Covid-19.
Le mappe dettagliate delle aree in cui vige il divieto sono disponibili all’indirizzo:https://protezionecivile.comune.palermo.it/protezione-civile-covid19-misure-contenimento.php

Giardino Inglese

Ville e giardini comunali

Intanto, è stato riattivato il servizio di prenotazione per l’accesso alle ville e ai giardini comunali. Sono interessati: il Giardino Inglese, Villa Falcone Morvillo, Villa Garibaldi e Villa Giulia. Le fasce orarie rimangono le stesse: 9.00 -10.30; 11.00 -13; 14.00 – 15.30; 16.00 – 18.00. E’ possibile accedere al servizio dall’apposita sezione “prenotazioni” del sito istituzionale del Comune. Quotidianamente sarà possibile effettuare le prenotazioni soltanto per i sette giorni successivi (da qui l’eventuale assenza di data/orario) e per un numero massimo di 5 persone (di cui massimo 2 adulti). Sono considerati adulti i soggetti oltre i 16 anni di età.

I mercati rionali

Il sindaco Leoluca Orlando, insieme all’assessore Leopoldo Piampiano e al Capo area Luigi Galatioto, con una lettera inviata ai concessionari degli stalli nei mercati rionali della città, ha richiamato l’attenzione sul rispetto di tutte le norme vigenti a tutela della salute pubblica nei mercati, con riferimento alla prevenzione del Covid-19, in particolare sull’uso necessario delle mascherine, del distanziamento interpersonale di almeno un metro, dell’approntamento di liquidi igienizzanti per gli utenti e della necessità che si evitino gli assembramenti.

Inoltrando, quale promemoria, il testo del recente DPCM nella parte che riguarda proprio i loro obblighi quali titolari di concessione mercatale, Orlando ha sottolineato che “nel  caso di inosservanza di quanto prescritto dai decreti o dalla presente nota – così recita la lettera – potrà essere disposta la sospensione dell’attività nei mercati”.

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