L’Inedito di Scaldati arriva al teatro Biondo di Palermo

Pippo La Barba

L’Inedito di Scaldati arriva al teatro Biondo di Palermo

- venerdì 01 Aprile 2022 - 07:00

L'Inedito di Scaldati è uno spettacolo costruito su una felice mescolanza di umori e registri narrativi antitetici: realtà e sogno, sofferenza e rimpianto. Al teatro Biondo Stabile di Palermo fino a domenica 3 aprile

Dopo diversi tentativi di mettere le mani sul teatro di Scaldati stravolgendone i testi e snaturandone la visione poetica, una coraggiosa regista, Livia Gionfrida, e un gruppo di attori che amano Scaldati, l’allievo fedele Melino Imparato e i giovani Paride Cicirello, Oriana Martucci e Daniele Savarino, danno luogo a un laboratorio teatrale mettendo in scena un “inedito” del Maestro che fa emergere la vera poetica delSarto”.
L’ “Inedito” di Franco Scaldati è in scena al Biondo Stabile di Palermo dal 21 marzo al 3 aprile.

Storia tra sogno e realtà

La regista Livia Gionfrida , pur proiettandolo nel presente con accenni alla pandemia e alla guerra in Ucraina, rispetta il siciliano arcaico e i chiaroscuri del grande artista siciliano.
La vicenda si svolge tra realtà e sogno in un contesto degradato, con quattro personaggi surreali, il poeta, il disabile, la lava scale e il topo, che si sdoppiano continuamente passando dalla miseria morale alla sublimazione. Un particolare riconoscimento va dato a Paride Cicirello, che interpreta la figura di un ragazzo emarginato cogliendone con grande professionalità tutte le sfumature.

Ispirato al Macbeth

La piece è una singolare riscrittura del Macbeth di Shakespeare, che Scaldati ammirava smisuratamente.
I quattro interpreti agiscono entro uno spazio scenico animato da una originale scenografia con movimenti ritmati accompagnati da musiche avvolgenti.

Lo spettacolo è costruito su una felice mescolanza di umori e registri narrativi antitetici: realtà e sogno, sofferenza e rimpianto, dramma e sentimento, vita e morte.
Pur essendo innegabile il rimando a Shakespeare e anche un po’ a Beckett, dialoghi, frasi, ambientazione e personaggi rispecchiano tutta la “sicilianità” dell’autore.

2 commenti

  1. melino imparato ha detto:

    Grazie Pippo La Barba per la recensione dello spettacolo. La riuscita di Inedito dimostra che per fare Scaldati si deve fare il suo teatro così come lo intendeva Franco e non scimmiottando e facendolo “alla maniera di Scaldati” o tradendolo totalmente facendone versioni farsesche totalmente lontane dalla sua poetica. Lavorare su Franco con Livia Gionfrida è stato per me un vero miracolo così come è accaduto tanti anni fa con la stessa passione e la giusta felicità.

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  2. Nicola Lo Bianco ha detto:

    Questo spettacolo, quindi, rispetta la fantasia poetica e drammaturgica del nostro franco Scaldati. Caro Pippo La barba, fai bene a sottolinearlo, perché è bene evitare con un autore come Franco Scaldati, di sovrapporre i propri umori artistici alla delicatissima drammaturgia del Nostro

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