Pubblica Istruzione? Occorrono idee, progetti e programmi.

Il CNDDU esprime l'auspicio che il prossimo Ministro dell'Istruzione sia frutto non di una scelta politica ma di una valutazione in base a competenze, idee e progettualità. E delinea i punti critici che dovrebbero essere frutto di interventi immediati.

Lo stato di crisi delle aziende italiane fotografato da Studio Temporary Manager S.p.A

La crisi di Governo di questi giorni sta portando ad un ulteriore rallentamento dello scenario politico-economico. Ma qual è lo stato di salute delle imprese siciliane? Studio Temporary Manager S.p.A., società specializzata nei servizi di temporary management al fianco delle aziende in difficoltà, ha fotografato lo stato di crisi delle aziende italiane, dividendole in categorie con rating positivo e critico. Secondo la rielaborazione, condotta su base dati AIDA sui bilanci depositati da un campione di circa 72 mila imprese italiane, con fatturato tra i 5 e i 50 milioni di euro, in Sicilia il 43% presenta al momento un rating a rischio.

L’anno terribile della Cig Covid19

Lavoro: l'anno terribile della Cig Covid19, in Sicilia nel 2020 impennata della cassintegrazione. Persi 5.900 euro l’anno da ogni lavoratore in cig per un totale di 398 milioni di euro di redditi in meno. Cgil: prorogare Cig e blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’emergenza per evitare la catastrofe sociale e investire in formazione continua politiche attive del lavoro

Le aziende italiane? Faticano ad entrare nel mondo digitale.

Rivoluzione per i domini .it: saranno i più economici d'Europa per aiutare le aziende a superare la crisi con l'online. Nonostante il blocco a seguito del lockdown solo il 2% delle aziende italiane ha deciso di puntare sull’online. Come invertire la rotta?

Censis, il sistema-Italia? Una ruota quadrata che non gira

Il rapporto annuale Censis rivela che a pagare il conto di questo 2020 sono soprattutto donne e giovani: hanno perso già quasi 500mila posti di lavoro. E dopo l'emergenza pandemia? Solo il 13% dichiara di esser disposto a rischiare aprendo un'impresa. Ed emerge un dato preoccupante: il 44% degli italiani è favorevole alla pena di morte.