Storia di una dipendenza

Alla vigilia del secondo seminario del ciclo "Gioco o dipendenza?", che si terrà online venerdì alle 15, vi raccontiamo la drammatica storia della dipendenza di un bambino dai videogiochi che lo hanno ormai immerso in una realtà distorta. Importante intervenire tempestivamente, ai primi segnali.

Emergenza ludopatia: ecco come riconoscerla e contrastarla

Inizierà la prossima settimana il ciclo di seminari che, promosso dall'Associazione Elementi Aps, mira a fornire ai docenti gli strumenti per intercettare e contrastare la ludopatia nei ragazzi. Dalle 15 alle 17, il venerdì, a partire da venerdì 4 febbraio, l'appuntamento è online per parlare de “Il disturbo da gioco d’azzardo: inquadramento, epidemiologia del fenomeno, diagnosi e terapie”. La partecipazione ai seminari è gratuita.

Un ciclo di seminari insegna a contrastare la ludopatia

Individuare la dipendenza da gioco si può. Con questo fine partirà dal prossimo 4 febbraio un ciclo di seminari gratuiti che vuole fornire metodo e strumenti ai docenti delle scuole per aiutare i ragazzi travolti dalla ludopatia. I seminari si terranno online il venerdì pomeriggio.

Perché la violenza è contro le donne?

Tra le violazioni dei diritti umani, la violenza contro le donne donne è tra le più complesse. La sua manifestazione è duplice, perché tocca sia la sfera fisica sia la sfera psicologica. In molti casi, sono le persone più vicine alle vittime a commetterla. Per tenere viva l’attenzione sul tema della violenza di genere, nel 1999 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data non casuale, la cui scelta deriva da un grave evento avvenuto 60 anni fa e che vede coinvolte tre sorelle, Patria, Minerva e María Teresa Mirabal. Tre attiviste politiche, uccise a causa delle loro idee. Con questa giornata si rinnova l’invito ai governi e alle organizzazioni internazionali a cogliere quest’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ad un tema che diventa sempre più allarmante. L’Inchiesta Sicilia ha voluto cogliere il parere di quella categoria che ogni giorno accoglie il grido di dolore di decine, centinaia, migliaia di donne mortificate nel proprio “genere”. Stiamo parlando dello psicoterapeuta. Una figura sempre presente accanto alle donne. Ancora di più, durante la pandemia e, dunque, durante i vari lockdown, in cui la violenza tra le mura domestiche si è acuita. Abbiamo chiesto l’autorevole opinione dell’ordine degli psicologi della Sicilia, che ha parlato attraverso la dottoressa Vania Blanco, psicologa, psicoterapeuta e consigliere dell'Ordine, che ha tracciato un quadro sintomatico del fenomeno.