Appello per l’acquisto di uno scuolabus per Khan Younis

Appello per l’acquisto di uno scuolabus per Khan Younis

- venerdì 14 Febbraio 2020 - 21:19
Appello per l’acquisto di uno scuolabus per Khan Younis

Appello ai cittadini palermitani per l’acquisto di uno scuolabus per la città di Khan Younis, nella struscia di Gaza

“Ci rivolgiamo a tutti gli uomini e donne di buona volontà per segnalare la drammatica situazione in cui versa la popolazione della striscia di Gaza, in modo particolare nella città di Khan Younis. Un popolo vittima di logiche politiche e poteri forti a lei estranei, che vorrebbero condannarlo all’estinzione”. Inizia così l’appello lanciato da Zaher Darwish, esponente di Freedom Flotilla e del coordinamento per la solidarietà con la Palestina, a sostegno dei diritti del popolo palestinese e per l’acquisto di uno scuolabus per gli studenti della città di Khan Younis.

In occasione dell’incontro che si è svolto il 30 gennaio a San Mattia dei Crociferi, dalla Freedom Flotilla Italia e dal Coordinamento di Solidarietà con la Palestina – Sicilia, durante il quale c’è stato un collegamento con il sindaco della città di Khan Younis, il primo cittadino della città palestinese ha rivolto un’appello alla cittadinanza e al sindaco di Palermo, città gemellata con Khan Younis, in cui ha fatto presente una serie di necessità impellenti in ambito scolastico, rappresentando le difficoltà in particolare dei giovani, costretti a vivere una condizione di segregazione, in un ambito di privazione umana e culturale.

A tale riguardo, come Freedom Flotilla Italia, abbiamo deciso di condividere le esigenze espresse dal sindaco alla riunione e per questo rilanciamo un appello per contribuire alla campagna di sottoscrizione per l’acquisto di uno scuolabus”, dichiara Zaher Darwish. Il contributo, libero, può essere devoluto attraverso un bonifico su c/c Freedom Flotilla Italia c/o Banca Sella Palermo. IBAN:IT08Q0326804605052337116090. Specificando nella causale: Scuolabus Khan Younis.

La popolazione della Striscia di Gaza vive in condizioni drammatiche. “La popolazione, i giovani in modo particolare, vivono in una condizione di estremo disagio – prosegue Zaher Darwish- In una regione ad altissima densità abitativa, che conta circa 2 milioni di persone, in una striscia di terra di 363 mq, il 53 per cento circa delle persone vive al di sotto della soglia di povertà. Fra questi, il 34 per cento si trova in povertà assoluta. Un milione di persone sopravvive con insufficienza alimentare, il 49 per cento è senza occupazione: la disoccupazione giovanile supera il 60 per cento, quella femminile è al 71 per cento. Un popolo costretto a vivere con 4 ore di corrente elettrica al giorno. E il 97 per cento dell’acqua non è potabile”.

“Durante l’incontro di due settimane fa, il sindaco di Khan Younis ha rivolto un appello affinché siano riattivati, e rilanciati, i protocolli di gemellaggio siglati qualche anno fa tra le città italiane e la sua – prosegue Zaher Darwish – puntando in particolar modo l’attenzione sulla possibilità di ripetere scambi tra le due comunità e iniziative per promuovere la conoscenza diretta tra gruppi di giovani delle due nazioni, per aumentare la consapevolezza delle rispettive condizioni e favorire lo sviluppo di nuove idee e punti di vista”.

Fonte: FREEDOM FLOTILLA ITALIA