Giù le mani dalle scuole di Alcamo

Giù le mani dalle scuole di Alcamo

- venerdì 21 Febbraio 2020 - 09:40
Giù le mani dalle scuole di Alcamo

Lombardo (M5S): "Il commissario Cerami non tocchi le scuole di Alcamo"

“L’ipotesi avanzata dal Libero consorzio comunale di Trapani di trasferire l’istituto professionale per l’agricoltura a Castellammare del Golfo è  inaccettabile e offensiva per l’intero territorio. E’ stata posta in essere da chi non ha la minima contezza della realtà storica e sociale alcamese. Anche perché nell’immobile che ospita l’istituto è presente anche un altro importante indirizzo per le Biotecnologie, con articolazione ambientale e sanitaria. Aspetto evidentemente sconosciuto al commissario Cerami”.
Lo afferma il deputato M5S alla Camera, Antonio Lombardo.

Tutte le scuole hanno pari dignità


“Stiamo parlando – sottolinea Lombardo – di due indirizzi storici di Alcamo. Non possiamo continuare a tollerare questo atteggiamento indecente. Non si colpisce una scuola per tutelarne un’altra. Tutte le istituzioni scolastiche hanno pari diritti e dignità. Il commissario si fermi un attimo e rifletta sul gravissimo danno che potrebbe causare alla comunità alcamese.
Trasferire l’istituto professionale per l’agricoltura in un altro paese significa comprometterne seriamente l’esistenza. Atteso che molti studenti che provengono da paesi limitrofi potrebbero optare per altri indirizzi. E questo senza considerare l’enorme disagio causato dai consequenziali spostamenti. Stessa cosa per l’indirizzo per le biotecnologie, che ospita due avanzati laboratori di biologia e di chimica, come si può semplicemente pensare di spostarli?”.

Il libero Consorzio di Trapani

“Il libero consorzio di Trapani, come ho avuto modi di affermare in precedenza – aggiunge Lombardo – grazie al Milleproroghe quest’anno avrà a disposizione ulteriori somme rispetto al bilancio dello scorso anno. Non accampi quindi scuse. La si smetta di offendere la città di Alcamo”.
“Mi auguro – conclude il deputato – che venga convocato al più presto un incontro con tutti i soggetti interessati. Incontro finalizzato a risolvere la questione senza penalizzare Alcamo e i paesi limitrofi”.