I problemi dei braccianti in un confronto tra Sifus e Ministero

I problemi dei braccianti in un confronto tra Sifus e Ministero

- mercoledì 08 Gennaio 2020 - 13:54
I problemi dei braccianti in un confronto tra Sifus e Ministero

Dal lavoro nero al caporalato, tanti i problemi dei braccianti al centro di un incontro tra Sifus e Ministero

I dirigenti sindacali di SIFUS CONFALI, Lino Masi
( Segretario Nazionale – settore- Braccianti) e Maurizio Grosso (Segretario Generale), hanno incontrato nei giorni scorsi, il Ministro del Lavoro, On. Nunzia Catalfo per sollevare una serie di gravi problemi che stanno investendo il settore bracciantile nel meridione. In particolare il riferimento era alla provincia etnea dove vi sono grandi estensioni di agrumeti. Durante l’incontro, i 2 dirigenti del Sifus, hanno consegnato al Ministro un documento in cui affrontano analiticamente una serie di problemi che attanagliano la categoria e su cui è necessario intervenire velocemente affinché non si trasformino in danni irreversibili.
Dal problema legato ai controlli ispettivi effettuati nelle aziende agricole a distanza di tempo (anche anni), alla fine del rapporto di lavoro che non consentono di stabilire chi sono i braccianti veri. Tra lavoratori fittizi e lavoratori in nero, si rischia solo di fare di tutta “l’erba un fascio” considerandoli tutti fasulli. C’è, poi, il problema del necessario inasprimento delle sanzioni alle aziende che effettuano le denunce di assunzione in ritardo o il problema legato alla riscossione degli indebiti maturati in un unica soluzione (anziché come prevede la norma
attraverso la quota di 1/5 annua). Ancora il problema del caporalato che va risolto individuando un ente pubblico che sostituisca le funzioni del caporale; il problema del lavoro nero o quello del lavoro grigio; la necessità del riconoscimento della cosiddetta “riconferma” in caso di calamità; la necessità di riconoscere il lavoro bracciantile quale lavoro semi-usurante e ancora tante altre questioni.
Il Ministro ha preso atto con interesse delle questioni poste dal SIFUS ed ha comunicato che e’ gia’ aperto un tavolo nazionale che sta lavorando sul caporalato ed argomenti contigui.
I dirigenti del Sifus hanno comunicato che faranno velocemente richiesta ai ministeri del lavoro, dell’agricoltura e degli interni dell’apertura di un tavolo separato in maniera da conoscere a che punto sono i lavori del tavolo in itinere al fine di apportare il proprio contributo in termini di soluzioni concrete nell’interesse
esclusivo del settore bracciantile.