La Sicilia in pezzi

Redazione

La Sicilia in pezzi

- sabato 03 Ottobre 2015 - 12:02

Valentina Zafarana dopo gli ultimi smottamenti: “Non è possibile assistere con le mani in mano allo sbriciolarsi del territorio. Vogliamo capire quali interventi sono in corso e quali in programma. Pizzo vigili su tutte le strade, non solo sulla trazzera, che sicuramente è più sicura di tantissime tratte viarie”.

Dissesti e disagi

Nuove frane, nuovi crolli, vecchi, vecchissimi disagi. Il M5S all’Ars non ci sta a guardare la Sicilia in pezzi e non solo metaforicamente. Lo smottamento che ha mandato in tilt la Messina-Catania e il crollo di un ponte a Brucoli sono “gli ultimi atti di un romanzo indecente e inaccettabile, di fronte ai quali il governo regionale non può rimanere inerte”.

Per questo i deputati M5S a palazzo dei Normanni chiederanno all’assessore Croce di riferire in aula sulla situazione degli interventi sul dissesto idrogeologico in corso di realizzazione e in programmazione.

“Se il governo mostrasse con tutte le strade e con il territorio in genere la stessa inflessibilità e rigore mostrati inusitatamente nei confronti della trazzera – dice Valentina Zafarana – probabilmente avremmo una rete viaria da far invidia alla Svizzera. Ed invece assistiamo quotidianamente a crolli e dissesti senza che nessuno muova un dito. L’assessore Pizzo, dal canto suo, vigili su tutte le strade, non solo su via dell’Onesta, che sarà probabilmente ripida, ma di certo è più sicura di tantissime tratte, che con un frequenza impressionante causano morti”.

Toni Gaudesi

M5S Sicilia

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