“ Quando Palermo sognò di essere Woodstock”, ovvero Palermo Pop 70

“ Quando Palermo sognò di essere Woodstock”, ovvero Palermo Pop 70

- mercoledì 22 Luglio 2020 - 07:42
“ Quando Palermo sognò di essere Woodstock”, ovvero Palermo Pop 70

In anteprima assoluta a Palermo, martedì 28 luglio, la storia, i protagonisti, gli scandali, i retroscena di Palermo Pop 70 raccontati da Sergio Buonadonna

In anteprima nazionale martedì 28 luglio a Palermo “Quando Palermo sognò di essere Woodstock”, il saggio firmato da Sergio Buonadonna che racconta la straordinaria esperienza di Palermo Pop 70 – e dei successivi Palermo Pop 71 e 72 – il festival musicale promosso dall’imprenditore italo-americano Joe Napoli che lasciò un segno indelebile nell’immaginario culturale italiano. Conduce l’evento Claudia Mirto. Con l’autore dialogheranno Filippo Panseca, Chico Paladino Florio, Aurora Fatta e l’editore Ottavio Navarra. Interverranno musicalmente Vito Giordano, flicorno e Giovanni Conte, pianoforte.

Dal 16 al 19 luglio 1970 Palermo ospitò i nomi più significativi della scena musicale mondiale: da Duke Ellington ad Aretha Franklin, da Johnny Halliday ad Arthur Brown, che si spogliò e fu arrestato da Boris Giuliano e che in un’intervista esclusiva rivela il segreto di quello striptease. Grandi pagine sui Colosseum e i Black Sabbath e gli italiani da Fausto Leali ai Ricchi e poveri, da Bobby Solo a Giuni Russo fino al miracolo palermitano: il Clan Free. Sergio Buonadonna, con i contributi di Beatrice Agnello, Vittorio Bongiorno, Gian Mauro Costa, Franco La Cecla, Francesco La Licata, Beatrice Monroy, Alberto Stabile, Piero Violante, racconta la nascita, i “dietro le quinte”, le curiosità e gli aneddoti del festival che mise Palermo, cinquant’anni fa, sotto i riflettori del mondo.

“ Più scavavo e più avevo da raccontare. Questo libro – dichiara l’autore Sergio Buonadonna – è un atto d’amore per la mia Palermo che sognò di essere grande grazie a Joe Napoli e Silvana Paladino, si divertì come è successo a me raccontando fatti, retroscena e protagonisti, ma dovette arrendersi all’imbecillità politica e al cieco moralismo”. ​

L’autore

Sergio Buonadonna, giornalista professionista e promotore culturale, ha lavorato a lungo a L’Ora di Palermo, poi a La Provincia Pavese ed è stato capo redattore cultura e spettacoli de Il Secolo XIX. Ha collaborato ai servizi culturali di Repubblica Palermo e dei quotidiani locali del gruppo L’Espresso. Da anni svolge una proficua attività di organizzatore culturale portando in Italia scrittori di fama internazionale. Tra i libri da lui curati: Calvino da Sanremo a New York (De Ferrari) e Finestra sul Mediterraneo (il melangolo): da Sepulveda a Consolo, 25 scrittori per un G8 dei popoli. È tra i 47 autori de L’Ora edizione straordinaria. Il romanzo di un giornale raccontato dai suoi cronisti (Regione Siciliana).